Tabella delle diteggiature per tromba — ogni nota e la sua presa
Tutte le note della tromba in B♭ da Fa♯3 a Do6 con la diteggiatura, scritte e reali. E perché alcune note hanno una seconda diteggiatura.
Una tromba ha tre pistoni, e con quelli si suona qualsiasi nota. Sembra pochissimo per uno strumento intero, ed è proprio questo il trucco: i pistoni non producono le note, le abbassano. La nota stessa la fa il labbro — secondo la tensione risponde un altro suono naturale, e la serie di quei suoni sta già nel tubo.
Quello che fanno i pistoni sta in una frase: il primo abbassa di due semitoni, il secondo di uno, il terzo di tre. Chi ne preme due abbassa della somma; chi li preme tutti e tre abbassa di sei. Più di sei semitoni non servono mai, perché a quel punto il suono naturale sottostante è già raggiunto.
Da lì discende tutta la tabella. Sta qui sotto per intero, e non è copiata ma calcolata — ogni diteggiatura è quella che trasforma il suono naturale immediatamente superiore nella nota cercata.
Come si legge la tabella
Ogni riga è una nota. A sinistra compare come sta scritta sullo spartito, accanto come suona davvero, e a destra la diteggiatura. I tre cerchi sono i tre pistoni nell’ordine in cui poggiano le dita, il primo è quello più vicino al bocchino. Un cerchio pieno vuol dire premuto.
Le cifre accanto sono l’abbreviazione consueta. «13» significa primo e terzo pistone, con il secondo alzato. Una nota senza pistoni si dice a vuoto e si trova con il solo labbro.
| Scritto | Suona | Diteggiatura |
|---|---|---|
| Fa♯3 | Mi3 | |
| Sol3 | Fa3 | |
| Sol♯3 | Fa♯3 | |
| La3 | Sol3 | |
| La♯3 | Sol♯3 | |
| Si3 | La3 | |
| Do4 | La♯3 | |
| Do♯4 | Si3 | |
| Re4 | Do4 | |
| Re♯4 | Do♯4 | |
| Mi4 | Re4 | |
| Fa4 | Re♯4 | |
| Fa♯4 | Mi4 | |
| Sol4 | Fa4 | |
| Sol♯4 | Fa♯4 | |
| La4 | Sol4 | |
| La♯4 | Sol♯4 | |
| Si4 | La4 | |
| Do5 | La♯4 | |
| Do♯5 | Si4 | |
| Re5 | Do5 | |
| Re♯5 | Do♯5 | |
| Mi5 | Re5 | |
| Fa5 | Re♯5 | |
| Fa♯5 | Mi5 | |
| Sol5 | Fa5 | |
| Sol♯5 | Fa♯5 | |
| La5 | Sol5 | |
| La♯5 | Sol♯5 | |
| Si5 | La5 | |
| Do6 | La♯5 |
Da dove vengono le diteggiature
Il pistone 1 abbassa di due semitoni, il pistone 2 di uno, il pistone 3 di tre. Così diventano raggiungibili sette gradini: a vuoto, poi 2, poi 1, poi 1 e 2 insieme, poi 2 e 3, poi 1 e 3, e infine tutti e tre. Sono esattamente i passi da zero a sei semitoni, senza vuoti e nessuno due volte.
I suoni naturali danno i punti di partenza. Non sono distribuiti in modo uniforme: molto distanti in basso, sempre più fitti in alto. Per questo il registro grave ha bisogno di tutti e sei gli abbassamenti, mentre in alto uno o due pistoni bastano già a colmare la distanza dalla nota successiva.
Lì si nasconde una finezza: tre semitoni si possono prendere in due modi, con il terzo pistone da solo oppure con il primo e il secondo insieme. L’uso preferisce il primo e il secondo. La pompa del terzo resta così libera per la correzione, perché le combinazioni gravi suonano per natura un po’ crescenti.
Perché alcune note hanno due diteggiature
Quando una nota si trova a portata di due suoni naturali, le diteggiature sono due. Una parte dal suono naturale più grave e richiede poco abbassamento, l’altra da quello più acuto e richiede più pistoni.
La tabella mette per prima quella consueta. Consueta vuol dire: dal suono naturale più grave possibile, perché quello risponde con più sicurezza. Le altre non sono un ripiego ma uno strumento — nei passaggi veloci una seconda diteggiatura risparmia talvolta tutto il cambio di dita, e in acuto la tensione di labbro più comoda rende la nota più sicura.
Perché la tromba suona più grave di come è scritta
La tromba comune è in B♭. Vuol dire: quando l’esecutore prende la nota scritta che ha imparato come primissima, quello che suona davvero è una nota più bassa di una seconda maggiore. Per questo la tabella intera compare due volte — a sinistra come sta sullo spartito, accanto quello che un pianoforte suonerebbe insieme.
Non è una stranezza di questo strumento, ma la regola per metà della banda. Come tutto ciò si tiene insieme e come si converte fra le due colonne sta in Trasporre.
Che cosa c’è accanto
I valori delle note e le loro durate: Valori delle note. Come si leggono le note in generale: Imparare a leggere le note.
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Vedi AnotonaOgni nota di questa pagina è calcolata, non copiata — con la stessa regola per cui Fa♯ maggiore scrive il settimo grado come Mi♯ e non come Fa.